treatment
Massima qualità operativa

Tratto dal codice di deontologia medica:

  • “Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace e in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera. La salute è intesa nell'accezione più ampia del termine, cioè come condizione di benessere fisico e psichico della persona.”

Tratto dal giuramento di Ippocrate:

“Consapevole dell' importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:

  • Di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione.
  • Di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale ed alle mie doti morali”

Chiariti quali sono gli obblighi morali di un medico, non vedo perché non attenermi agli stessi concetti anche nella “semplice” pratica del dentista.
Io mi impegno al massimo ogni volta che il paziente si accomoda sulla mia poltrona, e tale impegno lo esigo da tutti i miei collaboratori.
Non esistono casi clinici importanti e casi clinici banali: esistono invece casi clinici complessi e casi clinici semplici. Nel mio studio non esistono terapie di serie A e terapie di serie B: esistono solo terapie eseguite al massimo delle nostre possibilità e conoscenze.
Siccome la salute è intesa come condizione di benessere fisico e psichico della persona, anche i pazienti che fanno richieste di miglioramento estetico avranno la stessa attenzione e cura dei pazienti che invece hanno problemi di salute; cambia solo, ovviamente, la precedenza con cui vengono accolti in studio.