Efficienza operativa

Per l'azionamento delle frese si adottano due sistemi: ad aria ed elettrico.  Nelle turbine l'azionamento della fresa avviene direttamente tramite il rotore. Questo rotore è dotato di girante, alimentata ad aria. Le turbine raggiungono velocità a vuoto di 330.000 - 400.000 giri/min. La velocità operativa si riduce notevolmente con la pressione sul dente e si situa circa a metà numero di giri, vale a dire da 150.000 a 250.000 giri/min. a seconda della pressione esercitata. Nell'ambito di questa gamma di velocità si raggiunge anche la potenza massima compresa tra 10 e 22 Watt. I micromotori elettrici raggiungono velocità a vuoto fino a 40.000 giri/min., che con un contrangolo 1:5 corrispondono ad una velocità alla fresa di 200.000 giri/min. . La potenza massima è di oltre 60 Watt e la coppia massima di circa 3 Ncm.  Per questo motivo durante la preparazione di un dente i contrangolo ad azionamento elettrico non vengono frenati o arrestati quando la fresa viene premuta contro le diverse strutture dentarie o i materiali protesici. Tagliano a velocità praticamente costanti, indipendentemente dal carico. Con un contrangolo è possibile centrare la fresa molto meglio che con le turbine. Lo sfarfallamento della fresa è decisamente inferiore con il contrangolo che con la turbina. Migliore centratura significa maggior precisione, meno tempo e minor surriscaldamento della sostanza dentaria durante la preparazione della cavità. L'emissione di rumori ad alta frequenza è stata per anni un significativo problema delle turbine. In generale i micromotori elettrici sono più silenziosi ed il rumore è meno fastidioso per l'udito di quello delle turbine. Se tuttavia si considera la quantità di tessuto dentario asportato per unità di tempo, nel caso di molaggio con raffreddamento ad acqua il micromotore elettrico risulta più efficiente della turbina. Quindi i micromotori elettrici non solo sono più semplici da installare, ma anche che sono più efficienti. Inoltre la molteplicità di contrangoli e manipoli soddisfa tutte le esigenze cliniche.

Gamma di velocità

Micromotori elettrici senza spazzole consentono di regolare la velocità tra circa 300 e 40.000 giri/min.. Questi motori assicurano una coppia costante sull'intera gamma di velocità.

Sistemi di serraggio per frese

Standard attuale è il bloccaggio a pulsante. In questi sistemi non occorre alcun utensile per cambiare la fresa. La sostituzione della fresa deve richiedere una forza di azionamento minima. La forza di tenuta deve essere sufficiente per bloccare correttamente la fresa in qualsiasi caso.

Sistema di raffreddamento della fresa

Vi sono due motivi essenziali per irrigare l'area di intervento con aria e acqua. Da una parte per raffreddare il dente ed evitare surriscaldamento della polpa, e dall'altra per eliminare il materiale asportato e garantire sempre una visione perfetta. Studi confermano una relazione tra numero di canali dello spray ed il rendimento di taglio.  Sugli strumenti con numerosi canali spray si osserva un rendimento di taglio decisamente migliore rispetto agli strumenti con un solo canale spray. Questi studi giungono alla conclusione che con uno spray triplo ed una portata di 50 ml/minuto si hanno gli incrementi di temperatura minori. Con portate inferiori, ad es. 15 ml/minuto, la temperatura cresce notevolmente anche con ugelli multipli.

Illuminazione

Una vista migliore sull'area di intervento è sempre auspicabile. Con gli spazi ristretti esistenti in bocca, l'impedimento costituito da mani e strumenti, l'illuminazione fornita da una lampada operatoria posta sopra la testa è insufficiente. Occorrono strumenti con fonte di luce integrata, che illuminino direttamente il campo operatorio. Negli ultimi decenni gli strumenti a luce alogena, che viene trasmessa da fibre ottiche ed esce a pochi millimetri dalla fresa, sono diventati lo standard. L'illuminazione giunge solo nelle immediate vicinanze della fresa. Nel 2007 sono stati realizzati per la prima volta strumenti a LED (Light Emitting Diode). Con una temperatura di colore di 5.000 K ed un'intensità luminosa di 25.000 Lux i LED forniscono luce di qualità diurna direttamente sul campo operatorio. Il posizionamento del LED direttamente sulla testina dello strumento consente un'illuminazione ampia e diffusa dell'intera area di intervento. Novità del 2009 sono i contrangolo a LED, che non necessitano di alimentazione elettrica da parte del riunito. La corrente viene prodotta da un generatore incorporato nello strumento azionato dall'aria in rotazione. La tecnologia a generatore è già in uso con successo dal 2007 sugli strumenti per chirurgia orale. Per potersi integrare pienamente nel lavoro e nelle procedure di igiene quotidiane, gli strumenti a luce devono essere sterilizzabili e termo disinfettabili. La visione migliore consente un lavoro più preciso in conservativa e protesi. Ciò significa meno stress e maggiore qualità per paziente e odontoiatra. 

Manutenzione

Determinante per un'efficace manutenzione è l'uso di un apposito sistema. La diversità degli strumenti di differenti produttori esige procedure specifiche. E' importante scegliere strumenti, la cui manutenzione sia di semplice esecuzione nel quadro della routine quotidiana. I produttori offrono sistemi studiati in funzione della manutenzione dei singoli strumenti. Si raccomanda l'uso di queste apparecchiature, perché procedure regolari allungano sempre la vita degli strumenti.  
Apparecchio per manutenzione

Sterilizzazione

Ogni strumento viene sterilizzato più volte al giorno. Solo strumenti di elevata qualità sono in grado di sostenere questa elevata quantità di cicli di sterilizzazione senza che ne vengano compromessi funzionalità e prestazioni. I procedimenti di sterilizzazione devono soddisfare i requisiti dei produttori, per non ridurre inutilmente la vita degli strumenti, e non superare le temperature massime ammesse. Le sterilizzatrici a vapore d'acqua vengono generalmente considerate come rispettose dei materiali ed affidabili. E' importante che manipoli e contrangolo, turbine e micromotori adottati siano perfettamente adeguati alle modalità operative e applicative dell'odontoiatra. Gli strumenti vanno scelti in modo che siano congrui con le esigenze, di agevole impiego e si integrino senza problemi nei procedimenti di igiene e manutenzione.
Frese