the clinician the practice the practice
Le attrezzature

Lo studio è stato realizzato nel 2004 con attrezzature completamente nuove.
Il principio alla base della scelta della tipologia e quantità delle attrezzature è quello tipico della ingegneria dell'affidabilità.
In tale ambito la ridondanza è definita come l'esistenza di più mezzi per svolgere una determinata funzione, disposti in modo tale che un guasto del sistema possa verificarsi solo in conseguenza del guasto contemporaneo di tutti questi mezzi.
In pratica la ridondanza consiste nella duplicazione dei componenti critici di un sistema con l'intenzione di aumentarne l'affidabilità e la disponibilità, in particolare per le funzioni di vitale importanza per garantire la sicurezza delle persone e degli impianti o la continuità della produzione. D’altra parte, poiché l’introduzione di ridondanze aumenta la complessità del sistema, le sue dimensioni fisiche e i costi, generalmente esse sono utilizzate solo quando i benefici derivanti sono maggiori degli svantaggi.

Pertanto le attrezzature fondamentali per il regolare svolgimento dell’attività dello studio sono doppie.
- Tutte le apparecchiature per i processi di sterilizzazione (vasche ad ultrasuoni, imbustatrici ed autoclavi).
- Tutte le apparecchiature per il funzionamento dei riuniti (compressori aria, filtri aria, filtri acqua)
- Tutte le apparecchiature per il funzionamento degli strumenti rotanti (micromotori, manipoli , lubrificatori automatici).

Vi piacerebbe sapere che venite curati con strumenti non sterili perché quel determinato giorno l’autoclave era rotta?
Ovviamente no!
Ecco perché ne ho due.
Solo questo tipo di organizzazione può garantire la tranquillità per il paziente che non si presenterà mai il rischio di contrarre infezioni crociate.
Ecco perché dall’ultimo controllo del Nucleo Anti Sofisticazione dei Carabinieri ho ricevuto complimenti invece che sanzioni.
Il beneficio è tutto per il paziente e pertanto, per me, ampiamente giustificato!


- Tour guidato dello studio -