the clinician the practice treatment treatment treatment

L’impostazione dello studio

Sfruttando in maniera organica l’esperienza della scienza medica ed il progresso tecnologico, oggi è possibile consentire ai pazienti di mantenere i loro denti naturali per il resto della loro vita.

È vero altresì che, qualora si presenti un Paziente con gravi condizioni patologiche, in presenza di una buona collaborazione con lo staff medico, si può ristabilire con tecniche ricostruttive avanzate una normale funzione ed una estetica invidiabile. Il moderno titolare di studio è quindi colui che, avvalendosi del supporto di altri dentisti specialisti, controlla ed elimina cause ed effetti delle patologie dentali e cranio mandibolari. Il tutto ovviamente nel più assoluto rispetto dell’estetica.

L’esperienza maturata nello studio dei materiali, le tecniche evolute ed una corretta programmazione ci consentono oggi di fare sì che qualunque restauro, dalla semplice dentiera all’impianto dentale, risultino completamente invisibili.
Questo può essere ottenuto solo considerando l’odontoiatria alla stessa stregua delle altre branche della medicina.

Anche se può sembrare ovvio l’esperienza mi ha insegnato che quasi mai è così. I principi fondamentali di diagnosi prognosi e terapia, che sono alla base dell’arte medica, spesso non vengono applicati all’odontoiatria.

La cattiva abitudine della pletora odontoiatrica è quella di valutare solo il problema riferito dal Paziente, perdendo di vista quella che è la realtà dei fatti: solo il 5% delle patologie odontoiatriche danno sintomatologia. Ad oggi la maggior parte dei denti è persa in quanto le cause nascoste delle malattie a loro associate, non sono riconosciute oppure diagnosticate troppo tardi.

Ecco perché io sono abituato a fare quello che si fa in medicina generale:
1. Eseguo una visita.
2. Formulo una diagnosi.
3. Progetto un piano terapeutico.
4. Stabilisco una prognosi.